Come capire l'età del tuo gatto: guida veterinaria
Pubblicato il 2026-04-14
I gatti non hanno certificato di nascita. Se hai adottato un randagio o salvato un gatto adulto, ecco i segnali che i veterinari usano per stimarne l'età — dai denti al pelo agli occhi.
I denti: l'indizio più affidabile
I veterinari si basano molto sui denti per stimare l'età del gatto. I gattini hanno piccoli denti da latte bianchi fino a 4 mesi, poi spuntano i denti permanenti. Poco tartaro e denti bianchi suggeriscono meno di 2 anni; ingiallimento evidente 3–5; tartaro importante e denti forse mancanti 5–10; denti consumati con recessione gengivale di solito 10+. La salute dentale dipende anche dalla dieta — usa questa come guida approssimativa.
Pelo e condizione fisica
I gatti giovani hanno pelo morbido e fine, dai colori vivaci. I gatti di mezza età sviluppano pelo più spesso e leggermente più ruvido. I gatti anziani mostrano spesso peli grigi intorno al muso, mantello meno lucido e talvolta zone diradate. Anche il tono muscolare cambia: gattini e giovani adulti sono snelli e scattanti, i gatti anziani portano spesso un po' più di grasso e perdono muscoli lungo la colonna.
Occhi e comportamento
L'iride di un gatto giovane è liscia e chiara. Verso i 10 anni, molti gatti sviluppano una velatura opaca (sclerosi del cristallino) che è parte dell'invecchiamento normale. Anche il comportamento parla: i gattini giocano costantemente; gli adulti alternano gioco e riposo; gli anziani dormono di più e cercano calore e luoghi tranquilli. Combina tutti e tre i segnali per la stima più precisa.